In questo articolo scopriremo cosa sono i Facebook Ads e come iniziare a fare pubblicità su Facebook.

Ti piacerebbe imparare ad utilizzare questa piattaforma per promuovere i tuoi prodotti o servizi?
Se hai risposto sì, allora non ti rimane che allacciare le cinture!!! Si parte!
Cos’è Facebook Ads?
Facebook Ads è la piattaforma nativa di Facebook per la creazione e la pubblicazione di annunci pubblicitari su Facebook.
Questo strumento permette al gestore di una pagina di acquistare spazi pubblicitari all’interno della piattaforma e farli visualizzare agli utenti.
Gli annunci pubblicitari al contrario dei post pubblicati in modo organico sulla piattaforma, possono apparire più volte in vari periodi di tempo.
L’intensità del messaggio viene definito attraverso il budget pubblicitario che hai impostato all’interno della campagna Facebook Ads.
Come Strutturare una Campagna Pubblicitaria su Facebook
La struttura di una campagna pubblicitaria su Facebook richiede tre componenti fondamentali:
- Campagna (OBIETTIVO): una campagna contiene uno o più gruppi di inserzioni e una o più inserzioni. Il tuo compito è quello di scegliere un obiettivo pubblicitario per ciascuna delle tue campagne.
- Gruppo di inserzioni (ADSET): Gli Adset contengono una o più inserzioni. Li definirai target, budget, programmazione, offerte e posizionamento a livello del gruppo di inserzioni.
- Inserzione (ADS): le inserzioni sono costituite dal contenuto creativo che usi, immagini, video, testi.

Questi 3 elementi costituiscono la cosiddetta struttura ad albero della campagna.
Sapendo come questi elementi lavorano tra di loro, potrai pubblicare le inserzioni in base alle tue esigenze e raggiungere le persone giuste.
All’interno di una singola campagna potrai inserire vari gruppi di annunci che ti serviranno per definire le diverse variabili.
Con questa strategia riuscirai a testare varie tipologie di target e di posizionamenti in cui verrà vista la tua campagna pubblicitaria.

Fatto questo riuscirai ad individuare la tipologia di target che risponde meglio al tuo annuncio.
Potrai testare anche quale posizionamento è più efficace e ti porta maggiori conversioni.
Ora vediamo la parte finale della ramificazione di una campagna Facebook Ads.
Come puoi notare dall’immagine qui sotto la struttura di una campagna può essere ramificata fino a questo punto.

Per testare la creatività delle tue inserzioni e rendere attrattivi ed interessanti i tuoi annunci, potrai creare diversi annunci (AD) all’interno ogni Adset.
Questa è una delle parti più complicate delle campagne Facebook perché come vedi, ti offre moltissime opzioni ed è molto facile perdersi tra queste.
Come scegliere l’obiettivo della campagna
La scelta dell’obiettivo è molto importante, dipende da una serie di fattori.
Quello a cui dovresti fare riferimento, è la struttura del tuo funnel di vendita.
Se il tuo obiettivo è quello di vendere un prodotto non è detto che tu debba scegliere l’obiettivo (vendita di prodotti da catalogo) che ti offre la piattaforma.
Perché Giuseppe?
Perché non è scontato che sia l’obiettivo più affine alla tua strategia di marketing e nemmeno che uno sia meglio di un altro.
Quale sia l’obiettivo da impostare dipende da una serie di fattori ti elenco qui sotto quelli più importanti:
- Definire il profilo del tuo buyer persona: il buyer è il ritratto fittizio dell’utente ovvero, colui che acquista quello che vendi.
- Il tuo mercato di riferimento: quali sono le persone che hanno bisogno dei tuoi prodotti quindi a chi rivolgi la tua offerta.
- I risultati derivanti dai test su altre campagne.
Quelli che ti ho elencato sono i fattori generali a cui fanno riferimento la maggior parte delle persone che guadagnano con Facebook.
Ovviamente, ci sono moltissimi altri fattori che potrebbero determinare la riuscita o il fallimento di una campagna Facebook Ads.
Nelle sessioni di consulenza li analizziamo tutti dettagliatamente ed in modo specifico per ogni tipologia di attività.
Se non hai tempo di imparare ti consiglio di compilare il modulo “lavora con me” per richiedere una consulenza.
Facebook Ads è una materia estremamente soggettiva e complessa, i suoi risultati o le strategie possono variare in base al tuo mercato di riferimento.
Detto questo, oggi è il tuo giorno fortunato.
Ti mostrerò uno strumento all’interno della piattaforma di Facebook che ti faciliterà nell’individuazione del tuo pubblico di riferimento.
Facebook è davvero generoso in questo, ci permette di verificare anche il comportamento dei nostri potenziali clienti.
Come? Con uno strumento all’interno della sua piattaforma che ci aiuta ad individuare il nostro target di riferimento, ma anche le sue abitudini.
Come Individuare il Target per le Tue Campagne
Prima di lanciare una campagna di social media marketing bisogna definire un target ben preciso.
Per target intendo le persone che andranno a visualizzare il tuo annuncio.
Questa è la parte più importante di una campagna di advertising su Facebook perché determina il successo o il fallimento della tua strategia di marketing.
Ricordati una cosa
Puoi anche impostare la campagna in maniera eccellente, avere un copywriting persuasivo ma se parli con il pubblico sbagliato hai perso.
(Game Over)
Sono riuscito a spiegarmi?
Ok Giuseppe…
…ma come posso individuare il mio pubblico in target?
Con lo strumento messo a disposizione da Facebook (l’Audience Insight).
Come funziona l’Audience Insight di Facebook?
Nella schermata che vedi qui sotto, ti mostro le caratteristiche di questo meraviglioso strumento e quello che puoi fare.

Come puoi notare, l’Audience Insight di Facebook ti mostra alcuni dati molto interessanti.
Possiamo vedere come il pubblico italiano, interessato al Marketing, sia composto maggiormente da un pubblico giovane.
Infatti, come puoi notare il 24% sono persone tra i 25 e i 34 anni.
L’Audience Insight ti permette anche di vedere altri dati relativi al comportamento degli utenti.
Il mio consiglio è quello di installare il pixel Facebook sul tuo sito web per riuscire a sfruttare al meglio le potenzialità di questo strumento.
(Tra poco vedremo meglio cos’è e come funziona il pixel di Facebook).
Per comprendere appieno gli interessi di chi visita il tuo sito web ti consiglio di implementare anche i dati di Google Analytics per fare una comparazione tra i due strumenti.
La seconda opzione invece, è quella di utilizzare strumenti esterni per comprendere ulteriori interessi del tuo pubblico di riferimento.
Quali? Google Ads potrebbe essere uno di questi.
Anche Amazon, essendo l’e-commerce più grande al mondo offre agli utenti molti dati che puoi consultare e analizzare per raggiungere il tuo obiettivo.
Tutte queste piattaforme utilizzate nel modo corretto, ti permettono di capire qualcosa in più su cosa cercano gli utenti e sulle loro abitudini di acquisto.
Come Testare gli Elementi di una Campagna Facebook Ads
Se vuoi lanciare una campagna performante, che ti dia ottimi risultati devi testare più elementi possibili.
Come mai ti dico questo? Perché niente è più importante del testing.
All’interno di una campagna Facebook ci sono tantissime variabili di cui devi tener conto per riuscire ad ottimizzarla.
Proprio per questo motivo ho deciso di farti alcuni esempi.
Come Ottimizzare l’Efficacia delle Tue Inserzioni Pubblicitarie
Prova ad immaginare di avere un’attività che venda scarpe, quali dettagli potresti testare?
- Potresti testare scarpe da tennis con scarpe col tacco e scoprire quali vendono di più;
- Potresti testare il prezzo delle tue scarpe e scoprire quale ti genera più fatturato;
- Potresti testare un’offerta multipla con una singola;
- Volendo potresti testare anche il tuo modo di presentare l’offerta al tuo cliente:
Come? Scegliendo un testo simpatico con un serio e professionale.
Quale tra questi elementi ti fa vendere di più?
Questa è una buona domanda da farsi quando ci si addentra nel mondo dell’advertising online.
Ogni elemento può essere oggetto di test devi usare la fantasia.
La tua attività cosa vende? Cosa cercano i clienti? Che cosa gli piace?
In che modo posso migliorare il mio approccio nel presentare la mia offerta al cliente?
Fatti delle domande che abbiano senso e otterrai delle risposte di valore.
Quali Elementi Potrebbero Alterare i Risultati delle Tue Campagne?
Ora ti mostro quali altri elementi potrebbero influenzare le performance delle tue campagne:
- l’obiettivo della campagna: l’abbiamo visto poco fa;
- il target di utenti: il pubblico a cui mostrerai i tuoi annunci;
- i posizionamenti: mobile, desktop, Instagram, colonna destra, etc. Nonché l’area delle pagine di Facebook dove appariranno i tuoi annunci pubblicitari;
- Il modello di bidding: tra poco ti spiegherò cos’è e come funziona;
- le immagini o il copy del tuo annuncio: ovvero i banner e i testi delle tue pubblicità su Facebook (Ad).
Come vedi, testare ogni variabile può diventare molto dispendioso sia in termini di tempo che di denaro soprattutto, se hai poca esperienza.
Se non hai voglia né tempo di imparare ti consiglio di compilare il modulo “lavora con me” per richiedere una consulenza. Lo trovi nella sezione “consulenza” di questo sito.
Ma quindi devo davvero testare tutti questi elementi?
Si!!! Se vuoi ottenere delle informazioni utili sul tuo mercato di riferimento devi effettuare molti test.
La soluzione che ti consiglio di adottare è quella di comprendere cosa sia importante testare per evitare di sprecare molti soldi nei tuoi test.
Prima di addentrarci nella spiegazione, dovresti sapere che ci sono dei metodi per farlo nel modo corretto.
Il miglior metodo per condurre test efficaci su Facebook consiste nell’isolare gli elementi da testare in ogni campagna.
Come Funziona il Test A/B di Facebook
Ci sono due modi per effettuare questo test e renderlo efficace.
Supponiamo che tu abbia deciso di fare un test per vedere se rispondono meglio al tuo annuncio gli Uomini o le Donne.
Il primo modo che è sempre stato il più efficace per molti esperti (anche per me) era quello di utilizzare la funzione A/B testing sulla piattaforma.
Il metodo in questione però, era poco accessibile a tutti in quanto l’avido Mark aveva messo una soglia di budget pari ad 800 € per poterlo utilizzare.
Mi viene da pensare che sia proprio un furbetto questo Mark.
Non gli basta lucrare vendendo i suoi spazi pubblicitari, vuole sempre di più.
Per tua fortuna, questa barriera all’ingresso è stata rimossa.
Con le nuove funzionalità infatti, Facebook ha deciso di rendere accessibile a tutti gli utenti che utilizzano la sua piattaforma questa funzionalità.
Come? Eliminando la soglia di 800 € di budget all’ingresso.
Detto ciò, in questo momento è tornata accessibile a tutti gli utenti che vogliono utilizzarla.
Il secondo metodo invece, è quello fatto in casa.
Come ti ho già accennato non esistono verità assolute su questa piattaforma pertanto ti invito a prendere in considerazione entrambe le soluzioni.
Il metodo che sto per presentarti, non comporta nessuna spesa minima per il suo utilizzo, puoi scegliere tu quanto budget dedicare ai tuoi test.
Vediamo assieme come funziona:
- Crea una campagna;
- All’interno di questa campagna crea un Adset dedicato agli uomini;
- All’interno di questo Adset dovrai creare l’Ad quindi, inserire testo + banner o video;
- A questo punto basterà duplicare l’Adset e modificare il duplicato impostando come target un pubblico femminile.
A questo punto ti troverai all’interno di una stessa campagna due Adset differenti, il primo dedicato agli uomini e il secondo dedicato alle donne.
All’interno di ognuno dei due Adset ci sarà lo stesso annuncio (Ad) come ti mostro nell’immagine qui sotto.

Questa suddivisione è necessaria per avere dei dati più precisi sulle performance delle tue campagne.
Adottando questo procedimento avrai anche un maggiore controllo sulle conversioni e non rischierai che i dati che ricavi dalle campagne siano confusi.
Premessa: Facebook ha migliorato moltissimo la sua funzione A/B testing e l’ha resa davvero performante, ti consiglio di testarla.
Il mio compito è quello di informarti che non è l’unica soluzione che puoi adottare.
Con questo procedimento ti ho voluto mostrare che è possibile effettuare dei test anche in un altro modo.
Tuttavia questa è solo la prima parte di quello che puoi fare con il secondo metodo che ti ho appena illustrato.
Se vuoi capire quale dei due Ads performi realmente meglio, sono necessari molti più dati e una diversificazione ancora più dettagliata.
Come puoi già cominciare ad intuire testare può diventare un lavoro a tempo pieno.
Lascia che ti dica una cosa
Se vuoi ottenere risultati straordinari ed individuare un segmento profittevole della tua campagna da scalare, questo è il lavoro che deve essere fatto.
Scegli tu quale dei 2 metodi è più affine a te e quale di questi ti porta più risultati, ma ricordati di attivare sempre il pixel per il monitoraggio nei tuoi test.
Cos’è il pixel Facebook?
Il pixel Facebook è probabilmente uno degli strumenti più utili per monitorare l’andamento di una campagna pubblicitaria.
A prima vista può sembrare qualcosa di complesso, ma tecnicamente si tratta di qualche riga di codice da inserire all’interno delle pagine del tuo sito web.
Pertanto, Il pixel di Facebook è un frammento di codice javascript che la piattaforma mette a disposizione dei propri utenti per il tracciamento dei dati.
Dovrai inserirlo all’interno delle pagine del tuo sito o delle tue landing page per misurare le conversioni delle tue campagne.
Implementando questo codice all’interno delle tue pagine web riuscirai ad ottimizzarle e definire chiaramente il tuo pubblico.
Mi spiego meglio.
Il codice osserva i visitatori delle tue pagine web, permettendoti così di tracciarli e ri-targettizzarli su Facebook per raggiungerli nuovamente.
Inoltre, ti dà la possibilità di creare dei pubblici personalizzati attraverso il tuo Facebook ads manager sulla base delle azioni che il pubblico ha intrapreso sul tuo sito.
Ti mostro un esempio:
- Persone che hanno visitato il tuo sito web;
- Persone che hanno visitato solamente determinate pagine;
- Persone che hanno acquistato un tuo prodotto;
- Persone che hanno compilato uno dei tuoi form di contatto;
- E molto altro.
Mica male vero?
Capiamo meglio come funziona questo strumento.
Come Funziona il Pixel di Facebook?
Quando qualcuno visita il tuo sito web ed esegue un’azione (ad es. acquista qualcosa), il pixel di Facebook si attiva e registra tale azione.
In questo modo, saprai quando un cliente ha eseguito un’azione dopo aver visto la tua inserzione di Facebook.
Si tratta della cosiddetta ottimizzazione delle conversioni.
Più aumentano le conversioni sul tuo sito web, migliore sarà la capacità di Facebook di tracciare i dati degli utenti.
Questo procedimento permette al pixel di imparare e di mostrare le tue inserzioni alle persone più pertinenti per eseguire determinate azioni.
Potrai inoltre raggiungere di nuovo questo cliente utilizzando un pubblico personalizzato che potrai creare direttamente all’interno del tuo Facebook Ads manager.
Penso che Facebook sia lo strumento di marketing per eccellenza poiché, ti offre davvero moltissime opportunità.
Ecco altre operazioni che sono rese possibili dal pixel Facebook:
- monitorare determinate azioni che gli utenti compiono sul tuo sito;
- vedere come performa la tua campagna in relazione al tuo obiettivo;
- ottimizzare la campagna per un determinato obiettivo;
- retargeting e remarketing;
- custum audience.
Il pixel è senza dubbio una delle risorse più importanti per aumentare le performance delle tue inserzioni su Facebook.
Date le circostanze per te, è fondamentale imparare ad utilizzarlo correttamente se vuoi ottenere dei buoni risultati dalle tue campagne.
Con questo strumento integrato nelle tue pagine web, avrai anche la possibilità di creare molti pubblici affini alle azioni che compiono gli utenti sul tuo sito.
Cosa significa questo per te?
Significa che la piattaforma farà il lavoro al posto tuo.
Facebook troverà persone con caratteristiche simili o uguali a quelle che hanno compiuto un’azione specifica e ti permetterà di intercettarle attraverso le Facebook Ads.
Ma parliamo un attimo di cosa sono questi pubblici personalizzati.
Custum Audience: cosa sono e perché dovresti utilizzarle
Il pubblico personalizzato – custom audience in inglese, racchiude una fetta di utenti iscritti a Facebook che sono già entrati in contatto con te.
Questo contatto può essere avvenuto tramite:
- il rilascio dell’indirizzo email;
- la semplice visita al tuo sito web;
- l’interazione con un contenuto della tua pagina
Si tratta dunque di persone che già conoscono la tua azienda o la tua attività oppure che hanno caratteristiche o abitudini simili alle persone che già ti conoscono o sono entrati in contatto con la tua attività.
Il gigante blu, tramite questo strumento eccezionale, ti permette di comunicare con loro indirizzandogli annunci pubblicitari mirati.
Creare un’audience personalizzata (lookalike) è quindi, il modo più efficace per targhetizzare utenti su Facebook.
Una Custum Audience in parole semplici è un pubblico creato da Facebook di persone simili a quelle contenute all’interno di una tua audience personalizzata.
Un esempio per capirci meglio:
Ipotizziamo che tu abbia un’audience personalizzata raccolta dal tuo pixel (costituita magari dai clienti di un tuo prodotto).
Con il tuo Facebook Ads manager puoi creare un pubblico (lookalike) popolato da persone simili a quelle che hanno acquistato il tuo prodotto.
Per riuscire a creare questi pubblici il nostro lavoro iniziale consiste nel:
- ricercare un’audience;
- generare delle conversioni;
- tracciare queste conversioni (per questo utilizziamo il Facebook pixel).
In un secondo momento sarà proprio Facebook ad analizzare i dati raccolti dal pixel.
L’algoritmo della piattaforma infatti, troverà per noi persone con caratteristiche simili a quelle che hanno già acquistato il nostro prodotto.
Finora è tutto chiaro?
Se lo ritieni necessario rileggi questo capitolo altre 10 volte ma voglio che questo procedimento ti sia nitido nella mente perché, è davvero fondamentale.
Perciò, queste risorse che ci mette a disposizione la piattaforma sono utili per scalare le nostre campagne e ottenere nuovi clienti potenziali.
Ovviamente il fatto di comunicare con utenti che hanno caratteristiche molto simili ai nostri clienti ci permetterà di spendere anche un bidding inferiore.
Vediamo insieme di cosa si tratta.
Cos’è il Bidding?
Il bidding è un’offerta che fai a Facebook per aggiudicarti la visualizzazione del tuo annuncio sulla bacheca di altri utenti.
Saper controllare il sistema di bidding su qualsiasi piattaforma di advertising, significa saper controllare i costi in base ai tuoi obiettivi di conversione.
La piattaforma di Facebook difatti, controlla la distribuzione di tutte le nostre inserzioni sulle bacheche degli altri utenti.
Il sistema algoritmico che gestisce questi processi si basa sostanzialmente su due meccanismi:
- il sistema di asta (auction system);
- la gestione della frequenza di spesa (pacing system).
L’auction system è il meccanismo ad asta che gestisce gli spazi pubblicitari sulla piattaforma di advertising.
Mentre il pacing system è quella parte del sistema che determina come viene speso il nostro budget e con che frequenza.
L’obiettivo primario dell’azienda di Zuckerberg, oltre ad essere quello di guadagnare, è anche quello di tutelare l’user experience dei propri iscritti.
Come lo fa? In sostanza, lo fa limitando il numero degli annunci che appaiono nel feed di questi utenti.
Questo processo genera una competizione tra tutti gli advertiser che vogliono intercettare lo stesso pubblico di riferimento quindi la stessa (audience).
Detto ciò, è l’algoritmo che determina quale inserzione mostrare ad un particolare utente tra tutte quelle in competizione.
Il punto fondamentale da capire è che ogni utente su Facebook può essere “vittima” di un numero limitato di annunci.
Chiamiamo in causa il mio amico Marco per questo esempio.
Marco è un utente Facebook e come tale, può visualizzare un numero limitato di inserzioni pubblicitarie sulla piattaforma.
Mettiamo il caso che ci siano 500 advertiser che vogliono mostrare il loro annuncio alla stessa categoria di utente a cui appartiene anche Marco.
Chi si aggiudicherà le visualizzazioni di Marco sulla propria inserzione pubblicitaria?
Stai pensando al classico sistema di aste dove l’oggetto conteso viene vinto dal miglior offerente vero?
In parte è vero, ma non del tutto…
….tenere solo conto di questo aspetto creerebbe uno squilibrio tra user experience dell’audience e massimizzazione dell’investimento degli advertiser.
In poche parole chi avrebbe un budget più elevato si prenderebbe tutta la torta, lasciando le briciole agli altri utenti che vogliono puntare verso lo stesso target.
Per fortuna non è così.
Detto questo, ci sono altri aspetti di cui tenere conto per aggiudicarsi le visualizzazioni di un utente come Marco e sono:
- i feedback;
- la pertinenza;
- il relevance score;
- la qualità dell’annuncio.
Gli annunci che verranno visualizzati da Marco dovranno soddisfare determinate caratteristiche; non basterà solo avere l’offerta di bid maggiore rispetto a quella di un altro advertiser per aggiudicarsi l’asta.
Ok? Lascia che ti dica un segreto.
L’ammontare dell’offerta che imposti come “puntata” (bid) non è l’importo che spenderai.
Cosa significa?
Significa che l’offerta al quale farai riferimento per partecipare all’asta sarà, l’importo massimo che sei disposto a spendere per mostrare la tua pubblicità.
Un esempio
Se punti 2€ e l’advertiser subito dopo di te punta 1€, andrai a spendere poco più di 1€ magari 1,01 e non i due euro che avevi biddato.
Ti aggiudicherai l’asta con un piccolo supplemento rispetto alla puntata che ha effettuato il tuo competitor per la stessa audience.
Capito? Molti si perdono su questo punto ma è davvero semplice come concetto.
Devi sapere che Facebook ti da la possibilità di testare due modelli di bidding, vediamo assieme quali sono e come funzionano.
Differenza Tra Bidding Automatico o Bidding Manuale
In sostanza, il bidding automatico lascia a Facebook il compito di impostare l’offerta che ti farà ottenere il maggior numero di azioni al minor prezzo.
Avvalendoti del bidding manuale invece, sarai tu a dover inserire l’importo che sei disposto a spendere per far visualizzare la tua inserzione.
Se sei agli inizi, ti consiglio di partire con il bid automatico.
Il bid manuale invece viene usato principalmente per due motivi:
- Provare a spendere meno (anche se Facebook fa già un ottimo lavoro);
- Battere i competitor puntando molto alto soprattutto, nelle azioni di retargeting per il carello abbandonato.
Posizionandoti tra i primi bidder, il tuo annuncio verrà mostrato in alto sulla bacheca della tua audience, migliorando così il CTR del tuo annuncio.
Cos’è il CTR?
Il CTR ( Click Through Rate ) è un indicatore di performance delle campagne pubblicitarie online.
Indica la percentuale di click-through generata da una campagna pubblicitaria in rapporto al totale delle impressioni (visualizzazioni) che ha ottenuto.
Esempio: se un annuncio pubblicitario viene visualizzato 100 volte e viene cliccato solo 2 volte, il CTR di quell’annuncio è del 2% (2/100).
Per far si che i tuoi annunci siano cliccati devi creare annunci efficaci che attirino attenzione durante lo scrolling compulsivo dell’utente.
Come Creare Annunci Efficaci
La tua inserzione pubblicitaria per essere efficace, dovrebbe sostanzialmente fare queste tre cose:
- generare interesse;
- catturare l’attenzione;
- condurre le persone a cliccare sul tuo annuncio.
Se non sai fare questo genere di cose, la tua carriera di advertiser, è davvero appesa ad un filo.
A meno che tu non sia Spiderman, ti consiglio di prestare molta attenzione a quello che ti sto per dire perché, rischi davvero grosso.
Le persone non si rendono conto che gli utenti che navigano sulla piattaforma di Facebook non sono lì per effettuare acquisti ma per ammazzare il tempo.
Si esatto sono annoiate e devono solo trascorrere qualche ora.
Per gli acquisti ormai, le persone lo sanno che possono andare su Amazon.
Le tue pubblicità invece sono solamente una rottura.
Dici sul serio Giuseppe?
Si!! Sono un intervallo spiacevole tra i migliori video virali della rete.
Ma ed è un MAAAAA molto grosso….
…se sai servire l’annuncio giusto, alla persona giusta, nel momento giusto le cose si fanno davvero interessanti.
Ti piace la rima? Scherzi a parte, è davvero così.
Devi riuscire a suscitare nella persona che vede il tuo annuncio la sensazione che quell’annuncio sia stato fatto apposta per lei.
Molte volte è davvero così, come nel tuo caso che stai leggendo questa guida infinita per diventare un social media manager.
Esempio: se stai vendendo un integratore per la perdita del peso quale potrebbe essere un annuncio interessante?
Pubblicizzare il tuo prodotto o il risultato che otterrà il cliente quando acquisterà quel prodotto?
Magari entrambi devi testarli.
Non è detto che dovrai pubblicizzare per forza il tuo prodotto nella tua inserzione pubblicitaria.
Magari potrebbe funzionare meglio il risultato che si ottiene con il tuo prodotto.
Dopotutto le persone comprano i risultati, oltre alle offerte.
Ovviamente la tua offerta dev’essere di una qualità eccelsa.
Ricorda i tuoi post dovranno avere un duplice ruolo:
- devono essere in target con l’audience;
- devono catturare l’attenzione dell’utente.
Come si fa quindi a creare un post in grado di incuriosire un utente?
Prova a scrollare la tua home di Facebook sforzandoti di non riporre l’attenzione su alcun annuncio in particolare (almeno non di proposito) e annota tutte le caratteristiche dei post che sono riusciti ad attirare la tua attenzione.
Fatto questo prendi il tuo quaderno dove ti sei appuntato tutte le preziose informazioni che ti ho rivelato in via del tutto eccezionale in questa guida e comincia a creare la tua strategia di marketing.
Per chiudere col botto ti dico, prendi nota di tutto ciò che riesce a catturare il tuo interesse ogni volta che navighi sulla piattaforma e trascrivilo sui tuoi appunti.
Non fermarti ad una singola inserzione mi raccomando.
Prendi nota di tutto, immagini, testi, video, tutto ciò che cattura la tua attenzione e prova a capire cosa ti ha suscitato interesse.
Conclusioni
Te ne sei accorto vero?
Di cosa? Di tutte le preziose informazioni che ti ho racchiuso in questa guida.
Spero tanto che tu le abbia apprezzate e che ne faccia buon uso.
Ho cercato di trasmetterti una buona parte della teoria che c’è da sapere su questa piattaforma.
Tu dovrai fare la tua parte mettendoci la pratica ed un piccolo investimento monetario per cominciare.
Saper fare i Facebook Ads è un’arte e anche se Picasso non ha lasciato discepoli, questa potrebbe essere la tua occasione.
Hai una tela davanti a te.
Disegna quello che ti piacerebbe avere e quale obiettivo vorresti raggiungere.
Ora sai che è possibile ma che soprattutto, esiste uno strumento che può fare di te un vero eroe e che può aiutarti a realizzare i tuoi sogni.
Continua a testare il lavoro, non finisce mai!
Ti ricordo che se vuoi puoi prenotare una consulenza personalizzata con me, puoi inviarci la tua candidatura attraverso la sezione “consulenza” che trovi sul menu principale del sito.
Di solito sono molto occupato, ma quando posso accetto volentieri nuovi clienti.
Ci tengo ad informarti, che lavoro principalmente con imprenditori, liberi professionisti o aspiranti tali che hanno una mentalitá imprenditoriale, per questo motivo richiediamo una candidatura per usufruire di alcuni dei nostri servizi.
Ho bisogno del tuo aiuto e so che posso contare su di te.
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Giuseppe Mattina
FAQ – Domande Frequenti su Facebook Ads
Che cosa sono esattamente i Facebook Ads?
I Facebook Ads sono annunci pubblicitari a pagamento che puoi mostrare agli utenti della piattaforma. Ti permettono di raggiungere persone potenzialmente interessate ai tuoi prodotti o servizi grazie a sistemi avanzati di targetizzazione.
Facebook Ads e post organici sono la stessa cosa?
No. I post organici vengono visti solo da una parte dei tuoi follower e hanno una visibilità limitata. I Facebook Ads invece vengono mostrati più volte e a un pubblico molto più ampio, in base al budget impostato.
Come si struttura una campagna Facebook Ads?
Una campagna è composta da tre livelli:
- Campagna: dove scegli l’obiettivo.
- Adset (gruppo di inserzioni): dove imposti pubblico, budget, posizionamenti.
- Ads (inserzioni): dove metti immagini, video e testi.
Qual è l’obiettivo migliore da scegliere?
Non esiste un obiettivo “migliore” in assoluto. Va scelto in base alla tua strategia, al tipo di prodotto, al tuo funnel e soprattutto al comportamento del tuo pubblico.
Come faccio a capire qual è il mio target ideale?
Puoi usare strumenti come Facebook Audience Insight, il pixel, Google Analytics o anche Google Ads. Unendo questi dati puoi capire età, interessi e comportamenti dei tuoi potenziali clienti.
A cosa serve l’Audience Insight?
Serve per analizzare il tuo pubblico, vedere età, genere, interessi, comportamenti e altri dati utili per creare campagne più precise.
Devo fare dei test nelle mie campagne?
Assolutamente sì. Il testing è fondamentale. Puoi testare pubblici, posizionamenti, creatività, copy, offerte, prezzi e molto altro.
Che cos’è il test A/B di Facebook?
È una funzione che permette di confrontare due versioni diverse della tua campagna per capire quale performa meglio. Puoi testarci pubblico, creatività o altri elementi.
Se voglio fare un test A/B, devo per forza spendere tanto?
No. La soglia minima da 800 € è stata rimossa. Puoi fare test anche con budget ridotti.
Cos’è il pixel di Facebook?
È un codice da installare sul tuo sito che traccia il comportamento dei visitatori: cosa guardano, cosa cliccano, se acquistano e molto altro. Serve per ottimizzare le campagne e fare retargeting.
Perché è così importante installare il pixel?
Perché senza pixel Facebook non può capire quali utenti sono più propensi a compiere un’azione. Quindi le tue campagne saranno meno efficaci e spenderai di più.
Cos’è una Custom Audience?
È un pubblico composto da persone che hanno già interagito con te (visitato il sito, cliccato un post, lasciato email, acquistato). È uno dei pubblici più profittevoli.
Cos’è invece una Lookalike Audience?
È un pubblico “simile” alla tua Custom Audience. Facebook cerca utenti con comportamenti simili a chi ha già compiuto azioni utili (come acquistare), permettendoti di scalare le tue campagne.
Che cosa significa Bidding?
È l’offerta che fai a Facebook per mostrare i tuoi annunci. È un sistema ad asta: più rilevante è la tua inserzione, più è probabile che vinci l’asta anche spendendo meno.
È meglio il bidding automatico o manuale?
Se sei alle prime armi, usa quello automatico.
Quello manuale è utile solo per chi ha esperienza e vuole:
- spendere meno
- vincere aste specifiche (es. retargeting del carrello)
Cos’è il CTR e perché è importante?
Il CTR è la percentuale di click rispetto alle impression. Un CTR alto indica che il tuo annuncio attira l’attenzione. Più è alto, più Facebook ti premia con costi minori.
Come faccio a creare annunci efficaci?
Devi:
- catturare l’attenzione con immagini o video forti
- parlare direttamente ai problemi o ai desideri della tua audience
- testare diverse versioni del copy
- essere semplice, chiaro e immediato
Devo per forza mostrare il prodotto negli annunci?
No. In molti casi funziona meglio mostrare il risultato che il cliente ottiene usando il prodotto, non il prodotto in sé.
Perché è così importante il testing creativo?
Perché la creatività è ciò che decide se l’utente si ferma o scrolla. Una buona creatività può abbattere i costi della campagna anche del 70%.
Quante variabili dovrei testare?
Quante ne servono per capire cosa funziona davvero. Ma è fondamentale testarne una alla volta per evitare di confondere i dati.
Facebook Ads funziona per tutti i tipi di business?
Funziona per la maggior parte dei business, ma non per tutti. Alcuni settori hanno costi molto alti o un pubblico difficile da raggiungere. Per questo servono test e consulenza.
Quanto budget serve per iniziare?
Non esiste una cifra precisa. Per iniziare a raccogliere dati utili, molti advertiser consigliano almeno 5–20 € al giorno per test.
Quanto tempo serve per vedere risultati?
Dipende dal tipo di campagna e dal settore. Alcune conversioni possono arrivare in poche ore, altre richiedono settimane di ottimizzazione.
Posso gestire tutto da solo o mi serve un professionista?
Puoi iniziare da solo, ma se vuoi scalare, evitare errori costosi o ottenere risultati significativi, la consulenza di un esperto può accelerare tutto.
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