In questa guida introduttiva esamineremo il significato di hosting e le varie soluzioni di web hosting disponibili.
Inoltre, analizzeremo come funziona un hosting web, quali caratteristiche e requisiti deve avere un piano di hosting performante, come acquistare un servizio di web hosting online e molto altro.
Sei pronto? Seguimi…
Significato di hosting
Il termine host deriva dal verbo inglese to host che significa ospitare.
Cos’è un web hosting
L’hosting è un servizio essenziale che ti permette di pubblicare un sito o un’applicazione sul web e renderli accessibili ad altri utenti tramite internet.

In altre parole, è la soluzione che consente di pubblicare un sito internet sul web.
Come funziona un web hosting
Per comprendere meglio la mansione che svolge un hosting web, prova a digitare un URL nella barra di navigazione del tuo browser (per esempio www.amazon.it).
Se questa pagina esiste, nel giro di pochi secondi riuscirai a visualizzarla sul dispositivo che hai utilizzato per la ricerca.
Come ha fatto il dispositivo che hai utilizzato per la navigazione a mostrarti esattamente quella pagina, dato che internet è costituito da miliardi di pagine?
Lascia che ti spieghi.
Quando digiti un URL nel tuo browser, viene inviata una richiesta al web serversul quale è ospitata la pagina web che vuoi visitare.
Il web server risponde inviando le informazioni relative alla pagina, che vengono poi processate dal tuo browser.
Il browser utilizza quindi questi file per visualizzare il sito web sullo schermo del tuo dispositivo.
Per poter visualizzare il sito web, è necessario che questo abbia una struttura di base ben definita che consenta ai visitatori di trovare il contenuto desiderato quando effettuano una ricerca.
Struttura di base di un sito internet
La struttura di base di un sito internet comprende due elementi fondamentali che sono:
- il server;
- il dominio.
Chiariamoci le idee.
Cos’è un server
Il web server detto anche (host) è un computer connesso a internet che ospita i file e i dati del tuo sito web su un server remoto.
Il suo scopo è quello di rendere visibili le pagine del tuo sito web, ogni volta che un utente le richiede, attraverso un computer connesso ad internet detto client.
In pratica, il server conserva tutti i file che costituiscono il tuo sito web e, quando un utente digita l’URL del sito web nel browser, il server invia questi file al browser dell’utente affinché il sito web possa essere visualizzato.
Tra questi file ci sono:
- Immagini;
- video ;
- Audio ;
- Pagine Html;
- Fogli di stile CSS;
- javascript ecc…

L’altro elemento essenziale è il dominio.
Cos’è un dominio
Il dominio non è altro che un nome associato ad un indirizzo web numerico chiamato IP.
Ti faccio un esempio.
Questo è il mio dominio “giuseppemattina.com”
Per registrare un dominio, è necessario ricorrere ad un Register, ovvero un’azienda accreditata da degli organismi preposti che hanno il diritto di poter rivendere l’assegnazione di questi nomi di dominio.
In rete ce ne sono moltissime.
Tuttavia, non è il momento di preoccuparti di questi servizi, poiché Siteground ti offre anche questo tipo di servizio incluso nel prezzo in ogni piano di abbonamento.
In questo modo eviterai di sprecare tempo e risorse per capire come utilizzare diversi servizi e ti concentrerai solamente nella creazione del tuo sito web.
Come scegliere un nome dominio per il tuo sito web
Scegliere un nome di dominio per il tuo sito web è un passo importante nella creazione della tua presenza online.
Come mai è così importante avere un nome di dominio?
Perché è uno dei componenti più importanti che influisce non poco sul successo del tuo sito internet.
Ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a scegliere un nome di dominio efficace:
- Scegli un nome di dominio facile da ricordare: il tuo nome di dominio dovrebbe essere breve, facile da pronunciare e facile da ricordare. Evita nomi di dominio troppo complessi o difficili da capire.
- Fai in modo che il tuo nome di dominio sia facilmente riconoscibile: il tuo nome di dominio dovrebbe essere in grado di identificare il tuo marchio o il tuo business in modo univoco. Ad esempio, se il tuo business si chiama “Casa degli Animali”, il tuo nome di dominio potrebbe essere “casadeglianimali.it”.
- Usa parole chiave rilevanti: utilizza parole chiave pertinenti per il tuo business nel tuo nome di dominio. Questo può aiutarti a posizionarti meglio nei motori di ricerca per quelle parole chiave e ad attrarre visitatori interessati al tuo settore.
- Scegli un’estensione di dominio appropriata: l’estensione di dominio è l’ultima parte del tuo nome di dominio (come “.com” o “.it”). Scegli un’estensione appropriata per il tuo business o per il tuo target di mercato. Ad esempio, se il tuo sito web è rivolto al pubblico italiano, l’estensione “.it” potrebbe essere più adatta rispetto a “.com”.
La sola indicizzazione di un nome dominio però, è poco efficace senza un piano di hosting performante.
Se sei alla ricerca di un servizio di hosting economico, probabilmente ti sarai imbattuto in diverse tipologie di hosting disponibili sul mercato.
Nelle prossime righe ti aiuteró a capire le principali differenze tra le varie soluzioni di hosting, così da poter scegliere quella più adatta alle tue esigenze.
Tipologie di web hosting
Gli hosting provider che offrono degli spazi web agli utenti che vogliono creare un sito sono davvero molti.
Detto ciò, è davvero facile perdersi tra le loro allettanti offerte per attrarre nuovi clienti soprattutto, se non si ha la più pallida idea di quello che si sta facendo.
Non temere, tu non farai parte di questa categoria se seguirai alla lettera i consigli che ti ho riportato in questa guida.
Vediamo insieme quali tipi di servizi esistono e quale di questi può fare al caso tuo.
I servizi di hosting in commercio sono:
- Hosting gratuiti
- Hosting condivisi
- Reseller
- VPS (Virtual private Server)
- Cloud
- Server dedicati
Andiamo con ordine.
Hosting Gratuito
Perché ti “sconsiglio” di iniziare con un hosting gratuito.
I web hosting gratuiti offrono spesso uno spazio web gratuitamente poiché, al contempo di loro iniziativa, inseriscono dei banner pubblicitari all’interno del tuo sito web per riuscire a guadagnare e quindi, poter sostenere economicamente le proprie piattaforme.
L’iniziativa a scopo di lucro di cui ti ho appena parlato, è controllata esclusivamente da chi gestisce queste piattaforme e quindi, non puoi opporti in alcun modo fino a che deciderai di usufruire gratuitamente di uno dei loro servizi.
Dato che questo comportamento non segue regole precise, in alcuni casi può capitare che il tuo sito web venga letteralmente tappezzato da queste fastidiose pubblicità.
Questo afflusso indesiderato di pubblicità il più delle volte influisce notevolmente sulla qualità del tuo sito e quindi, va solo a discapito tuo.
Vediamo meglio perché.
Molto spesso sì tratta di pubblicità indesiderata da chi sta navigando il tuo sito; ecco svelato il perché va a discapito tuo quindi, è poco apprezzata dall’utente che era interessato solamente ai tuoi contenuti.
Il motivo principale è che questa tipologia di pubblicità, che è spesso anche molto insistente, crea negli utenti che navigano il tuo sito, uno forte stato di malessere quindi, lo abbandoneranno in meno di un secondo.
Inoltre, con questo tipo di servizi non si ha alcun tipo di garanzia; i server vanno spesso giù e la velocità di risposta del tuo sito è molto lenta.
Personalmente, non consiglio mai di iniziare con questo tipo di servizio.
Piuttosto di usarli per costruire il tuo futuro online scelta da “evitare assolutamente”, usali per fare dei test per non toccare il sito principale che magari è giá posizionato sui motori di ricerca.
Hosting Condivisi
Gli Hosting Condivisi sono un’ottima soluzione per chi sta cominciando.
Questa tipologia di servizio, è quello più utilizzato da chi vuole iniziare a costruire il proprio sito su WordPress ma anche per altre applicazioni, poiché hanno un costo relativamente basso (intorno alle 50 € all’anno).
A mio avviso, questo è un prezzo più che ragionevole soprattutto per chi è all’inizio.
Se vuoi spendere meno di questa cifra, ci sono anche altre soluzioni che non ti sto qui ad elencare poiché, io personalmente te le sconsiglio.
Come mai me li sconsigli?
Te li sconsiglio perché spesso alcuni di questi servizi low cost, nascondono qualche tranello e se non sei un tantino esperto della materia e accorto nella lettura del contratto, è facile che finiscano per ingannarti.
Lascia che ti spieghi
Quando ero all’inizio, come magari lo sei tu adesso, ed ero poco pratico della materia, mi sono trovato in questa situazione e ti assicuro che non è stato piacevole.
Cosa ti consiglio di fare quindi?
Ti consiglio di analizzare quello che ti sto per dire per poi trarre in seguito le tue conclusioni se non vuoi ritrovarti in una spiacevole situazione come quella che ho vissuto io, ma soprattutto che ho pagato a mie spese.
Ascoltami bene.
Voglio dirti alcune cose a riguardo, in modo che tu riesca a farti un’idea più nitida dell’argomento che stiamo trattando.
Continua a leggere…
Questi hosting provider furbetti (ho deciso di attribuirgli questo aggettivo anche se suppongo poco apprezzato dai soggetti in questione), sono spesso sprovvisti di servizi essenziali per la stabilità dei dati del tuo sito web.
L’aggettivo che gli ho attribuito non è casuale ma è più che meritato e tra poco, capirai meglio il perché.
Le conseguenze di questo disservizio non andrebbero solamente a gravare sul tuo sito web, ma anche sul tuo business visto che, è sorretto anche da quello.
Mi spiego meglio.
Soltanto una minima parte delle aziende che fornisce questi servizi ne è sprovvista; l’altra parte invece, non li mette volutamente a disposizione degli utenti ignari di quello che stanno per acquistare, per rendere più allettanti le loro offerte ed acquisire una quantità maggiore di clienti.
Hai mai visto il gioco delle tre carte in autogrill? Più o meno la stessa cosa.
Al posto di usare un mazzo di carte, le aziende in questione, usano internet per trovare polli da spennare.
Cosa significa questo per te?
Significa che qualora per necessità tu decidessi di implementare in seguito anche uno solo di questi servizi essenziali per mantenere in buono stato di salute il tuo sito web, ti verranno conteggiati a parte.
Evitiamo commenti…
Abbiamo ancora alcune cose da dirci.
Andiamo avanti.
Reseller
Permette ai propri utenti di rivendere le proprie risorse, spazio web, banda, etc.. ad altri utenti, senza doversi preoccupare attivamente della gestione del server.
Questa scelta è spesso consigliata, per i web designer o per i web master che intendono offrire questo tipo di servizio ai propri clienti.
VPS Hosting (Virtual Private Server)
I Virtual Private Server, si riferiscono alle macchine virtuali, ovvero una partizione di server fisici in server virtuali in base alle esigenze del cliente.
Nonostante tu stia condividendo questo servizio con altri utenti, il servizio ti fornisce un controllo come se fosse un server dedicato.
Spesso questo tipo di hosting, è adottato da sviluppatori, utenti intermedi e blogger con traffico medio alto.
Lascia che ti dica una cosa
Se non hai nessuna competenza tecnica, ti consiglio di acquistare un Managed VPS Hosting così saranno le aziende stesse a gestirti tutta la parte tecnica e gli aggiornamenti.
Questo ti eviterà molti problemi e potrai dedicare il tuo tempo ad altro.
Cloud
Questo servizio per l’utente è simile a quello di un hosting condiviso.
Una delle caratteristiche principali che lo contraddistinguono è che le risorse possono essere aumentate e diminuite a piacimento secondo le proprie necessità.
Per essere più chiari: è come l’energia elettrica…paghi solo ciò che consumi realmente.
Anche se adesso ci paghi pure il canone Rai ma lasciamo perdere…
La struttura è molto affidabile in quanto riesce a colmare il gap e i problemi che si possono creare sui singoli server e non si avranno rallentamenti o perdite di prestazioni sul sito.
Server dedicati
Questo servizio è il migliore e viene adottato da chi ha un gran traffico giornaliero.
Tuttavia è sconsigliato per chi inizia soprattutto, se non hai competenze tecniche.
Questa tipologia di servizio, ti permette di avere un server interamente dedicato al tuo sito web e potrai gestire solo tu tutto lo spazio a tua disposizione.
Come scegliere un piano di hosting economico e performante
La prima cosa da valutare prima di scegliere un web hosting, è la tipologia di servizio che fa al caso tuo poiché, già in partenza può farti risparmiare moltissimi soldi.
Cominciare con un piano di hosting da 1.000 € l’anno quando non puoi nemmeno largamente stimare quale sia il traffico sul tuo sito web mi sembra una scelta azzardata.
Quindi, che cosa mi consigli di fare?
Ti consiglio di scegliere un piano in base alla stima di traffico che hai sul tuo sito web, qualora tu ne avessi già uno.
OK Giuseppe tutto chiaro.
Se invece io stessi iniziando adesso quindi, non abbia ancora creato il mio sito come faccio ad iniziare?
Nel caso tu stia partendo adesso, quindi debba ancora creare un blog o creare un sito web, ti consiglio almeno per il primo anno, di acquistare un piano di hosting condiviso da circa 40 € l’anno.
Perché ti consiglio un piano di hosting condiviso per iniziare?
La prima cosa perché è più economico rispetto ad avere un server dedicato, quindi, le spese che dovrai sostenere per la gestione del sito saranno davvero minime.
Quello che davvero incide però, è l’affluenza di persone che lo navigheranno, quindi, il traffico di visitatori unici che potrebbe generare il tuo sito web essendo nuovo.
Il valore stimato a spanne si aggira intorno ai 1.000 utenti unici al giorno.
Un hosting condiviso, sarebbe più che sufficiente per gestire l’affluenza di questo numero di utenti che navigano il tuo sito.
Ovviamente i dati che ti ho trascritto relativi all’affluenza sono da prendere con le pinze poiché, possono dipendere da moltissimi fattori.
Uno tra quelli più importanti è Google.
Il suo crawler, così viene definito il robot che scansiona i contenuti del tuo sito, ha bisogno di conoscerti prima di posizionare le tue pagine nel suo motore di ricerca e di ritenerti una fonte sicura ed attendibile per trattare quell’argomento.
Difatti, oltre ad avere contenuti interessanti e autentici, questi devono essere in linea con le richieste degli utenti che utilizzano la sua piattaforma quindi, devono essere anche ottimizzati a livello SEO per essere indicizzati correttamente.
Se non sai di cosa sto parlando ti invito a leggere il mio articolo su cos’è la Seo.
Era importante fare questa precisazione in quanto, non esiste un hosting che possa fare i miracoli se tu sottovaluti le informazioni che ti ho appena trasmesso.
Quindi, ho preferito mettertele nero su bianco in modo che ne venissi a conoscenza prima di procedere con il resto della guida poiché, avrebbe avuto poco senso.
Come funzionano gli Hosting Condivisi
Gli hosting condivisi, offrono uno spazio web su un server grande, che ospita molti altri siti web; per questo motivo, possono permettersi di offrire questi servizi a prezzi ragionevoli.
Spesso molti hosting promettono risorse illimitate ma nella realtà non lo sono.
Devi sapere che questi servizi avranno sempre delle limitazioni di prestazioni soprattutto, se il carico del tuo sito crescerà notevolmente.
Dopotutto, questo non significa che non siano ottimi servizi anzi, come ti ho già ribadito, sono i più diffusi soprattutto per chi sta iniziando.
Pertanto, quando le prestazioni del tuo sito caleranno perchè le visite sono cresciute notevolmente, te ne renderai conto da solo e sarà arrivato il momento di passare ad un piano successivo.
Nel frattempo sono sicuro che anche i servizi a cui hai affidato la gestione del tuo sito, siano stati tempestivi nel consigliarti di passare ad un piano superiore.
Se ciò non accadesse, tutti i siti presenti su quel server ne risentirebbero negativamente del carico elevato del tuo sito.
In pratica gli sottrarrai tutte le risorse.
Ovviamente, questo processo è del tutto normale poiché, se il tuo sito cresce, crescono anche i costi di gestione.
Parliamo di numeri per capirci meglio.
Il numero di utenti unici che il tuo server condiviso riesce a gestire, può essere influenzato da moltissimi fattori per cui ogni sito è diverso e non si dovrebbe generalizzare questo concetto.
Ti invito a non prendere quello che ti dirò per oro colato ma di capire che è un puro esempio in quanto, nessuno di noi può avere la certezza di questi dati.
Il numero di utenti stimati che riesce a sostenere un hosting condiviso è di circa 3.000 utenti unici al giorno, ti ripeto, prendi questi dati con le pinze potrebbe essere di più o di meno nessuno può saperlo.
Questo esempio era per farti capire che non puoi arrivare a 15.000 utenti unici al giorno con un server condiviso.
Lascia che ti dica una cosa
Una volta che avrai stimato il traffico sul tuo sito web e analizzato accuratamente con i rispettivi strumenti la crescita futura dei tuoi visitatori, potrai anche passare ad un piano più elevato, oppure ad altri servizi che vedremo meglio in seguito.
Per ora attieniti a quello che ti sto dicendo, nelle prossime righe capirai il perché.
Ricordati è sempre meglio sovrastimare che sottostimare il traffico di un sito web.
Cosa voglio dirti con questo?
Che è sempre meglio acquistare un hosting che abbia più prestazioni e risorse piuttosto di ritrovarti con un sito rallentato.
Non fare come quelle persone che si affidano a servizi gratuiti senza sapere quello che stanno facendo.
Seguimi perché, quello che sto per dirti è davvero importante.
Il tuo sito ti rappresenta, è il tuo passaporto per approdare nel mondo online, quindi, devi averne cura come fosse il tuo animale domestico.
Come acquistare un piano di hosting Siteground
Acquistare un hosting è il primo passo per chiunque voglia creare un sito internet e renderlo accessibile al pubblico.
Esistono diverse opzioni tra cui scegliere, e trovare quella giusta può sembrare un po’ complicato all’inizio.
Ecco i passi da seguire per acquistare un piano di hosting Siteground:
- Identifica le tue esigenze – Prima di sottoscrivere un piano di abbonamento, è importante capire quali sono le tue esigenze e quale tipo di sito web vuoi creare. Ad esempio, se stai creando un sito web personale, potrebbe non essere necessario un piano di hosting molto avanzato.
- Scegli il piano di hosting giusto – Dopo aver identificato le tue esigenze, devi scegliere il piano di hosting giusto per te. I piani di hosting variano in base alle prestazioni, alle funzionalità e ai costi, quindi scegli quello che si adatta meglio alle tue esigenze.
- Effettua l’acquisto – Una volta scelto il piano di hosting giusto, puoi procedere con l’acquisto. La maggior parte delle aziende offrono diverse opzioni di pagamento, tra cui carta di credito, PayPal e bonifico bancario.
SiteGround è uno dei provider di hosting più popolari sul mercato e offre una vasta gamma di piani di hosting per soddisfare le esigenze di tutti i tipi di siti web, dal personale al business.
Inoltre, questo servizio è noto per il suo supporto clienti di alta qualità e le sue prestazioni affidabili.

Sul sito trovi tutti i dettagli, scegli il piano che fa al caso tuo.
Tutto chiaro?
Credo di averti chiarito abbastanza bene questi concetti.
Qualora tu abbia qualche difficoltà o nessuna competenza per creare di un sito web con WordPress, ho creato una breve guida informativa a riguardo che ti accompagna all’acquisto e ti spiega come scaricare WordPress in pochi passi.
Nel prossimo capitolo tratteremo uno degli argomenti più importanti di questa guida che riguarda la velocità di caricamento dei contenuti del sito.
Ti consiglio di mantenere la massima attenzione.
Velocità di caricamento
La velocità di un sito web è uno dei fattori principali per una buona user experience.
Avere un sito veloce e scattante vuol dire offrire all’utente che lo naviga, una buona user experience ovvero, ciò che una persona prova quando utilizza un prodotto/servizio.
Gli utenti che navigano il tuo sito hanno sempre pochissimo tempo a disposizione.
Pertanto, se questo non risponde velocemente e si carica in una decina di secondi lo abbandoneranno immediatamente e non torneranno più.
Google ha annunciato che tra i fattori che influiscono di più sui motori di ricerca, la velocità di caricamento del sito è già presa in considerazione ed in futuro lo sarà sempre di più.
Cosa significa questo per te?
Significa che il tuo sito può avere i contenuti migliori in assoluto ma se è lento, non verrà preso in considerazione da Google.
Quindi assicurati che il tuo sito sia scattante in modo che Google favorisca il tuo posizionamento, altrimenti non riuscirai nemmeno a cavare un ragno dal buco.
Ma esiste un modo per capire se il mio sito web è scattante? Scopriamolo…
Come misurare la velocità di caricamento di un sito internet
Si, esistono vari siti che offrono questa tipologia di servizio, quello che ti consiglio è di casa Google e si chiama Page Speed Insights.
Le metriche possono variare a seconda di quanto il tuo sito è ottimizzato oppure no.

Ti basta inserire l’url (www.iltuosito.it) del tuo sito per analizzarlo.
Con questo servizio abbiamo visto come monitorare la velocità del tuo sito web.
Ora ti mostro come monitorare la velocità del tuo server ovvero, lo spazio web che ospita il tuo sito web.
Come misurare la performance del tuo server
Lo strumento che ti permette di misurare le metriche e le performance del server che ospita il tuo sito internet si chiama Pingdom.

Per poter accedere ai dati relativi al server, ti basterà digitare nell’apposita barra l’url del tuo sito, cliccare il tasto verde, ed in pochi minuti il servizio ti fornirà molti dati interessanti.
Tieni presente che per avere una misurazione delle metriche abbastanza veritiera, dovrai effettuare molti test, soprattutto se il pubblico del tuo sito è in Italia.
Vediamo adesso un altro dei fattori più importanti: l’up time.
Cos’è l’up time
L’up time è la percentuale di tempo garantita dall’hosting nella quale il tuo sito è raggiungibile e quindi visibile sul web.
I valori da tenere in considerazione non dovrebbero scendere sotto il 99%, che equivalgono a circa 4/5 ore di down all’anno.
Cosa voglio dirti con questo?
Il server che sostiene il tuo sito è come una macchina, ogni tanto devi fare il tagliando.
Quest ultimo, almeno una volta l’anno, ha bisogno di fare manutenzione e anche qualche aggiornamento quindi, in quelle 4/5 ore non sarà raggiungibile dagli utenti.
Visitare per la prima volta un sito e trovarsi una pagina bianca non è una bella cosa per gli utenti; ti fa perdere credibilità prima ancora che l’utente riesca a capire chi sei, o cosa hai di buono per lui.
Tu non vuoi questo vero?
Ti consiglio di scegliere un servizio affidabile che ha bisogno di poca manutenzione e che sia anche molto efficiente come questo.
Il valore di up time è indicato nel contratto che dovresti leggere accuratamente prima di procedere all’acquisto dell’hosting.
L’hosting molto spesso si protegge con alcune clausole e se riesci a dimostrare che up time è inferiore a quello garantito, hai diritto ad un rimborso che di solito è una percentuale ridicola come un 10%.
Quindi, se dovessi trovarti in una situazione del genere con un hosting da 50 euro circa all’anno, avrai un rimborso di circa 5 euro.
Non ti assicuro che te lo daranno ma piuttosto, chiediti se ne valga la pena mettersi a discutere per pochi spiccioli e perdere il tuo prezioso tempo inutilmente.
Ti invito a riflettere qualora tu fossi ancora indeciso…
Hai un’idea di quanti soldi potresti perdere se il tuo sito fosse irraggiungibile?
Tanti, forse troppi!!
Ricordati che se il tuo sito è in down chi ci perde sei tu tra: vendite mancate, perdita di futuri clienti e molto altro.
Siteground ha una percentuale di up time del 99.9%.
Fin ora ti ho spiegato quello che dovevi sapere prima di scegliere un piano di hosting adeguato e performante, ora ti elenco alcuni dettagli di Siteground che non ti ho ancora menzionato.
Questi piccoli accorgimenti sono quelli che distinguono un professionista da un amatore e se li seguirai con attenzione contribuiranno a farti fare la differenza.
Il tutto si basa sulla performance della cache.
Cos’è la cache e perchè è cosi importante
La memoria cache è uno strumento fondamentale, poichè aiuta a velocizzare il caricamento delle pagine web, memorizzando parte dei contenuti di un sito direttamente nel dispositivo dell’utente, evitando cosi di doverle riscaricare dal server web dopo la prima visita e di allungare i tempi di caricamento.
Una delle funzioni integrate in questo hosting si chiama SuperCacher e fa sì che ogniqualvolta un browser richieda il caricamento del tuo sito o del tuo blog, il server presenti una pagina HTML statica.
La pagina viene salvata nelle proprie cache, senza dover ricaricare lo script e il codice php ad ogni occasione.

In questo modo, sebbene il tuo sito possa avere un enorme quantitativo di visite o richieste, la sua velocità di caricamento rimarrà inalterata e incredibilmente efficiente.
Se conosci già il plugin W3 Total Cache, sappi che Supercacher è ancora più efficiente almeno del 200%.
Ma non è finita qua, infatti potrai integrare W3 Total cache con Supercacher per ottenere risultati incredibili e raggiungere dei tempi di caricamento velocissimi!
(I risultati che raggiungerai vanno al di sopra di ogni standard del web).
Pannello di controllo
Il control panel è il pannello di controllo del tuo sito web dove potrai effettuare i backup, creare il tuo indirizzo email professionale e molto altro.
L’azienda offre uno dei control panel più semplici sul mercato per la gestione dei propri siti web.
Inoltre, potrai installare WordPress senza dover possedere alcuna esperienza particolare, ti basterà un click.
Questa è la comodità di avere un Hosting WordPress preinstallato.
Sicurezza per il tuo web hosting
Il team di Siteground ha sviluppato un software per la sicurezza che si occupa di controllare costantemente il tuo sito web, assicurandosi che non vi siano attacchi da parte di hacker o bug di sistema.
Potrebbe forse sembrarti inutile, ma se mai dovessi perdere anni e anni di lavoro a causa della cattiveria di qualche malintenzionato, sono sicuro che cambieresti idea.
Spazio web e banda
Lo spazio web, è lo spazio fisico che hai a disposizione sul server; in realtà un sito o un blog appena creati non occuperanno molto spazio (circa 300 mega).
Una volta che inizierai a caricare video e immagini magari in HD allora il discorso cambia radicalmente.
Un’altra caratteristica non meno importante, è la banda che può essere intesa come la quantità di dati che vengono scaricati dal tuo sito.
Un esempio:
Immagini, file javascript, codici html, insomma tutto quello che è presente su una pagina web.
Chiaro il concetto finora?
Molti provider offrono la banda illimitata, una vera manna dal cielo in quanto, avrai un pensiero in meno.
Fai attenzione però: anche qui ci potrebbero essere delle restrizioni di utilizzo quindi, leggi sempre il contratto.
“Giuseppe capisco che l’argomento è prettamente tecnico ma tu cosa mi consigli una banda limitata o una illimitata?”
Ovviamente in merito a questo ci sono pareri discordanti ma io ti consiglio comunque di optare per una banda illimitata.
Difatti, adottando questi consigli eviterai molte problematiche che potrebbero insorgere e non sarebbero piacevoli soprattutto se sei un neofita.
Oltretutto, ti evita preoccupazioni inutili.
Un esempio
Nel caso tu sforassi i limiti di consumi nell’arco di un mese perché ricevi più visitatori del solito potresti incorrere in varie problematiche.
D’altronde, chi può stimare la quantità di utenti che navigheranno il sito, soprattutto se si tratta di un nuovo sito in cui abbiamo veramente pochi dati a disposizione per trarre delle considerazioni.
Meglio evitarlo.
Perciò fai sempre attenzione quando acquisti un piano di hosting e assicurati che quest’ultimo ti offrirà la banda illimitata.
Assistenza
L’assistenza è un punto cruciale nella scelta dell’hosting; molti utenti (me compreso) prima guardano l’assistenza poi tutto il resto.

Ti capiterà di avere bisogno di un pò di supporto, soprattutto se sei poco competente nella materia.
Prova a riflettere e poniti questa domanda: in caso di necessità vorrei ricevere assistenza immediata e professionale?
Oppure, vorresti riceverla con qualche giorno di ritardo e a volte non ricevere neppure quella?
Ma soprattutto, in che lingua voglio riceverla?
Anche questa non è cosa da poco, soprattutto per noi italiani che non andiamo molto d’accordo con le lingue straniere.
Io personalmente preferirei ricevere un’assistenza rapida e precisa e spendere una decina di euro in più piuttosto che avere un servizio scadente.
Sei d’accordo con me?
La cosa che però per me fa davvero la differenza è che quest’ultima dev’essere disponibile anche a qualsiasi ora del giorno quindi 24 ore su 24 ma soprattutto 7 giorni su 7.
Solo alcuni servizi offrono questo tipo di assistenza.
Mi sembra logico e prevedibile che anche per una persona poco esperta possa considerare una soluzione come questa.
Non importa se l’assistenza sia in italiano o in inglese, al massimo ci viene in aiuto Google con il suo traduttore.
Tuttavia, l’assistenza tutti i giorni dev’esserci poiché, nessuno di noi può sapere quando e cosa può succedere nel lungo periodo.
Avere un sito web che non è raggiungibile per gli utenti può portare a danni economici significativi, sia per le imprese che per i professionisti che si affidano al web per raggiungere il proprio pubblico.
Per evitare tali problemi, è essenziale scegliere un servizio di hosting di qualità, che garantisca prestazioni affidabili e un supporto clienti efficiente.
Inoltre, un buon servizio di hosting dovrebbe offrire anche un servizio di web mail, che permette di gestire facilmente gli account email associati al proprio dominio.
Soluzioni di hosting Webmail
La Webmail è una modalità di utilizzo della posta elettronica molto comoda e flessibile, che ti consente di accedere alle tue email attraverso un browser web da qualsiasi dispositivo connesso ad internet.
Si riferisce ad un servizio di posta elettronica fornito da un Hosting.
In questo modo, puoi gestire facilmente gli account di posta elettronica associati al tuo dominio, inviare e ricevere email, creare e gestire le cartelle di posta elettronica, e molto altro ancora.
Detto ció, grazie alla Webmail, puoi utilizzare il tuo account di posta elettronica in modo semplice e veloce, ovunque ti trovi e in qualsiasi momento tu ne abbia bisogno.
Questo è particolarmente importante per le aziende e i professionisti che utilizzano l’email marketing come strumento di comunicazione con i propri clienti.
I Prezzi di un Hosting
Il prezzo è l’ultimo fattore da prendere in considerazione poiché può dipendere da molti fattori nella scelta dell’hosting.
Meglio spendere qualcosa in più che ritrovarsi con un sito lento e poco performante come ci siamo già detti.
C’è molto di più di questo da valutare.
Risparmiare alcuni spiccioli inizialmente, può farci sentire intelligenti ma credo che questa sensazione possa durare poco tempo.
Un pò come un arcobaleno per fare un paragone con qualcosa che già conosciamo.
Invece hai una vaga idea di quanto può costarti in futuro sottovalutare le informazioni che hai acquisito nella lettura di questo articolo?
Per non parlare del tempo che potrebbe farti perdere.
Visto che il tempo è la risorsa più preziosa che abbiamo, ti consiglio di averne cura poichè, una volta trascorso non ti può essere restituito.
Sono pienamente convinto che tu abbia capito il valore di tutte queste informazioni che hai acquisito nella lettura di questa guida pertanto, ti invito a farne buon uso.
Se vuoi mettere il turbo alle prestazioni del tuo sito, ti consiglio di acquistare Siteground per andare sul sicuro e non correre alcun rischio.
Pensaci bene, il tempo nel business è denaro.
Ricorda, se devi risparmiare in un progetto web, il piano di hosting non deve essere contemplato.
Tutto chiaro?
Detto ciò, se vuoi delle prestazioni di un certo tipo devi anche essere disposto a riconoscere una piccola quota a questi servizi che ti offrono la possibilità di ottenerle.
Non puoi pretendere di avere un’assistenza rapida o 24 su 24 pagando 10 euro l’anno.
Tu offriresti un servizio di questo tipo ad un tuo cliente per una decina di euro all’anno? Non credo.
Un ottimo servizio come quello che ti ho appena illustrato ti costa quanto un caffè al mese; suppongo che tu ne beva almeno 2 al giorno.
No, questo sono io scusa. Comunque ci siamo capiti.
Il prezzo dipende dalle tue esigenze ma in linea di massima meglio un hosting da 50/60 euro l’anno piuttosto che uno da 10 euro.
Nel caso in cui tu fossi “impazzito” e ti fosse passato per la mente il contrario, ho voluto ricordartelo.
Perfetto Giuseppe sei stato esaustivo nella spiegazione dove posso acquistare uno di questi servizi?
Ti basterà cliccare qui, e seguire le istruzioni per procedere all’acquisto e dopo pochi minuti, finalmente potrai creare un sito web super performante.
Dimenticavo, qualora non fossi interessato ad alcuna garanzia oppure ad un certo tipo di servizi, in commercio ci sono web hosting molto economici a partire da 10/15 euro l’anno.
Ti offrono anche il dominio incluso nel prezzo con i soldi di una pizza margherita. Fatti due domande!
Come ti ho detto più volte, io te li sconsiglio e per questo, non sprecherò nemmeno un minuto del mio tempo per elencarti quali sono.
Non voglio assumermi nessuna responsabilità riguardo ad un tuo fallimento.
Se non l’avessi ancora capito è proprio di questo che stiamo parlando quando ti affidi ad uno di questi servizi scadenti.
Ti auguro tanta fortuna nel caso tu abbia ancora questa convinzione perché ti assicuro che ne avrai bisogno.
Compatibilità con tutti i CMS
Uno degli elementi importanti che spesso viene sottovalutato è anche la compatibilità.
WordPress o qualunque altro CMS (Content Management System) qualora tu voglia istallare alcuni script in php o cose del genere devono sempre tenere in considerazione la compatibilità.
Nonostante abbia un codice molto leggero WordPress è compatibile con quasi tutti i servizi di hosting.
Accertati sempre di leggere i termini di servizio prima di acquistare un web hosting, per sapere a cosa stai andando incontro.
Molti provider inseriscono delle clausole come questa all’interno dei propri termini di servizio:
“Ci riserviamo il diritto di strozzare le risorse di un sito, nel caso in cui sovraccarichi in maniera eccessiva il server, questo per assicurare un buon servizio a tutti gli altri siti ospitati sullo stesso server.“
Hai capito i furbetti!
Presta molta attenzione al contratto, se non vuoi cadere nella trappola della disinformazione per una tua leggerezza iniziale.
Conclusione
Ricorda: non esiste nulla di illimitato nel mondo dell’hosting, è solo una tecnica commerciale per attirare più clienti, tienilo presente.
Nella pratica, questi servizi mettono a disposizione dell’utente alcune risorse aggiuntive a quelle che un classico sito o un blog, possa raggiungere dando l’illusione al povero malcapitato di essere illimitati.
Un male? Non credo.
Conoscere la realtà è sempre la cosa migliore.
Un provider che offre risorse illimitate, è comunque un vantaggio rispetto ad uno che non le offre perchè ti toglie il pensiero del consumo delle risorse e ti fa risparmiare molto tempo.
Mi auguro tu questo l’abbia capito.
Se hai dubbi o domande, scrivile nella sezione commenti qui sotto.
Ti ricordo che se vuoi puoi prenotare una consulenza personalizzata con me, puoi inviarci la tua candidatura attraverso la sezione “lavora con me” che trovi sul menu principale del sito.
Di solito sono molto occupato, ma quando posso accetto volentieri nuovi clienti.
Ci tengo ad informarti, che lavoro principalmente con imprenditori, liberi professionisti o aspiranti tali che hanno una mentalitá imprenditoriale, per questo motivo richiediamo una candidatura per usufruire di alcuni dei nostri servizi.
Un’ultima cosa prima di lasciarti.
Ho bisogno del tuo aiuto e so che posso contare su di te.
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Buona fortuna!
Giuseppe Mattina
FAQ
- Cosa significa hosting?
L’origine del termine deriva dal verbo inglese “to host” che significa letteralmente “ospitare”. - Cos’è l’hosting?
L’hosting è un servizio che permette di mettere un sito web o un’applicazione su un computer remoto, rendendolo disponibile per essere visitato da chiunque abbia accesso a internet. In pratica, il sito web viene “ospitato” su un server esterno che si occupa di renderlo disponibile in rete. - Cosa è il site hosting?
Il site hosting è un tipo di hosting web che si concentra specificamente sull’hosting di siti web. Solitamente, i servizi di site hosting sono progettati per i siti web con esigenze relativamente basse, come ad esempio i blog personali o i siti web aziendali. - Cos’è il web hosting?
Il web hosting è un servizio che permette di ospitare un sito web su un server remoto. Questo servizio può includere diverse caratteristiche e funzionalità, come ad esempio spazio di archiviazione, banda larga, accesso FTP, linguaggio di programmazione, email e molto altro. - Quali sono i tipi di hosting disponibili?
Ci sono diversi tipi di hosting, tra cui l’hosting condiviso, l’hosting VPS, l’hosting dedicato e l’hosting cloud. La scelta dipende dalle esigenze del tuo sito web e del tuo business. - Cos’è l’hosting condiviso?
L’hosting condiviso è una soluzione di hosting in cui un server è condiviso tra più utenti. Ciò significa che i costi dell’hosting sono più bassi, ma le risorse del server sono condivise tra tutti gli utenti. - Cos’è l’hosting VPS?
L’hosting VPS è una soluzione di hosting in cui un server fisico è suddiviso in più server virtuali, ognuno dei quali ha le proprie risorse. Questa soluzione è più scalabile e offre più controllo rispetto all’hosting condiviso. - Cos’è l’hosting dedicato?
L’hosting dedicato è una soluzione di hosting in cui un intero server è dedicato esclusivamente a un singolo utente. Questa soluzione offre le massime prestazioni e il massimo controllo, ma ha un costo più elevato. - Cos’è l’hosting cloud?
L’hosting cloud è una soluzione di hosting in cui il sito web è ospitato su più server cloud invece che su un singolo server fisico. Questa soluzione offre prestazioni elevate, scalabilità e ridondanza. - Quali sono i fattori importanti da considerare quando si sceglie un hosting? |
I fattori importanti da considerare quando si sceglie un hosting includono le prestazioni, l’affidabilità, il supporto, la scalabilità e il prezzo. - Come si sceglie la giusta soluzione di hosting?
La scelta della soluzione di hosting giusta dipende dalle esigenze del tuo sito web e del tuo business. È importante considerare le esigenze attuali e future del tuo sito web, oltre alle tue capacità tecniche e al budget disponibile. - Cos’è un dominio?
|Un dominio è l’indirizzo web del tuo sito, ad esempio www.miosito.com. È importante registrare un dominio per rendere il tuo sito web facilmente accessibile agli utenti. - Posso spostare il mio sito web da un host a un altro?
Sì, è possibile spostare il tuo sito web da un host a un altro. Tuttavia, é importante scegliere un nuovo host prima di interrompere il servizio del vecchio host.
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